
Villa Barattieri
Una dimora del Settecento affacciata sulle colline della Val Nure, dove ogni dettaglio racconta quasi tre secoli di storia.
Cibo, natura e vino nella campagna piacentina
Il Settecento,
abitato ancora oggi
Le origini del complesso risalgono alla fine del Seicento, quando Albarola si chiamava ancora Ponte Albarola e l'area ospitava una grande proprietà agricola dei Gesuiti. L'attuale villa nasce nel 1704, quando il Trevani ne affida il progetto al Sartorio; con il matrimonio fra il conte Alberico Barattieri e Maria Trevani, nel 1796, la dimora entra nella storia della famiglia. Da allora non ha mai smesso di essere vissuta.
Varcato il portale si susseguono la galleria affrescata, il cortile interno, un vero salotto a cielo aperto, e il giardino disposto su più livelli, che degrada verso le vigne.
- '600
A Ponte Albarola sorge una grande proprietà agricola dei Gesuiti, poi divisa dalla Camera Ducale di Parma e Piacenza.
- 1704
Il Trevani affida al Sartorio il progetto della nuova residenza: nasce l'attuale villa.
- 1796
Il conte Alberico Barattieri sposa Maria Trevani: la villa e la tenuta di Albarola entrano nella storia dei conti Barattieri.
- 1824
Sotto i tetti della tenuta nasce il primo Vin Santo documentato: la Villa è anche il cuore produttivo dell'azienda.
- Oggi
Da oltre quindici anni la Villa apre le sue porte a matrimoni, cene private, eventi aziendali, mostre e visite.
Una casa, non una struttura per eventi
«La villa non viene semplicemente affittata per un evento. Viene vissuta.»
Da oltre quindici anni la famiglia apre le porte della dimora: matrimoni e cerimonie, cene private, eventi aziendali, mostre e iniziative culturali. Non esiste un unico modello di evento: ogni occasione si costruisce intorno alla natura della casa, al numero degli invitati e all'esperienza che si desidera creare.
Il cortile, il giardino, la galleria affrescata
Varcato il portale, il cortile interno è un vero salotto a cielo aperto: accoglie aperitivi, degustazioni e cene sotto le stelle, mentre la galleria affrescata ospita le tavole riservate e i ricevimenti al coperto.
Il giardino, disposto su più livelli, degrada verso le vigne fra gli alberi centenari del parco. E sotto la dimora, le cantine storiche si aprono per visite e degustazioni.
Matrimoni veri, raccontati dagli sposi
Alcuni dei matrimoni celebrati in Villa: i reportage completi, con le fotografie ufficiali, sono pubblicati sul profilo della Villa su Matrimonio.com.
La Villa si apre ai vostri momenti
Matrimoni
Il rito nel giardino, il ricevimento nella corte: una giornata disegnata su misura, con i vini della casa.
Sposarsi in villaCene private
La galleria affrescata e il cortile ospitano tavole riservate, curate come un tempo si curavano gli ospiti di riguardo.
Ricevimenti e ospitalitàCultura & Visite
Mostre, aperture straordinarie e visite guidate: la Villa è un luogo vivo, che ama raccontarsi.
Eventi e cultura«Una location affascinante, circondata da vigneti, giardini e cortili… davvero speciale.»
«Posto molto elegante, idoneo per cerimonie.»
«Serata meravigliosa e cena e vini top.»
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